CreatiVision, l’ibrido console/PC anni ‘80

Vtech CreatiVision

CreatiVision, introdotto sul mercato nel 1982 dalla società di Hong Kong V-Tech, viene presentato al pubblico come “home entertainment and personal computing system”, ovvero un ibrido fra una console da gioco e un home computer.

Il progetto fu supportato da una scrupolosa attenzione per i componenti hardware: basato sul nuovo microprocessore Rockwell 6502A a 2MHz, possedeva la scheda grafica Texas Instruments TMS9929, a 16 colori e in grado di gestire fino a 32 sprite, e l’ottima scheda audio Texas Instruments SND76489.

Venduto insieme ad una tastiera numerica scomponibile in 2 joystick, ma del tutto privo di alcun sistema operativo integrato, già dalle versioni immediatamente successive, venne implementato il linguaggio BASIC direttamente su cartuccia, un’accortezza che prevedeva 16 KB di memoria RAM aggiuntiva (poi, espandibile fino a 64 KB) e la connessione a periferiche come una stampante, un modem e un lettore floppy disk.

Il sistema è stato distribuito principalmente in Europa, in Sud Africa, in Nuova Zelanda e in Australia, sebbene una rara versione NTSC fece la propria comparsa anche in Nord America.

In Italia, Creativision fu venduto dalla Zanussi, azienda di elettronica di consumo poi confluita in Sèleco, al costo di circa 400.000 lire.

Proprio in Australia, dove la macchina, acquistata dalla Dick Smith Electronics e rivenduta con il nome di Wizzard, ottenne un sostanzioso successo commerciale, vennero commercializzate anche altre versioni come il Funvision, il Rameses e il VZ 2000.

Queste ultime si differenziavano sostanzialmente solo per forme e colori; possedendo, però, uno slot per cartucce differente rispetto alla versione originale, con la conseguenza di indurre gli utenti all’acquisto di videogiochi supportati dal nuovo formato.

La saga di VTech CreatiVision si interrompe nel 1984, con l’inevitabile crash del mercato videoludico e, soprattutto, con l’arrivo e l’indiscutibile successo del Nintendo Entertainment System.

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Commenti

  1. [1]

    ottimo articolo, completo ed esauriente come al solito

  2. [2]

    Interessante articolo, con molte informazioni prese direttamente dal mio sito web dedicato al CreatiVision. :-)
    Unica nota stonata: la versione NTSC e’ uscita esclusivamente nel mercato Japan, infatti negli USA la console non è stata MAI importata, e rimane tuttora oscura alla gran parte dei computerofili.
    La RAM e’ poi espandibile solo fino a 28 Kb mediante 2 moduli da 16K, che peraltro non si sono mai visti e probabilmente non sono stati mai commercializzati.

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