Archivio di Dicembre 2008

Frogger e Scramble: due classici per Konami

Frogger

Konami nasce nel 1969 da un’idea di Kagemasa Kozuki (tuttora il presidente), Yoshinobu Nakama, Hiro Matsuda e Shokichi Ishihara, i quali crearono la società con l’intento di occuparsi di noleggio e riparazioni di juke box, non certo di videogiochi e infatti la strada del mondo ludico non fu intrapresa prima del 1978, quando furono presentati i primi titoli.

I primi risultati positivi arrivarono un paio di anni dopo, quando fecero la loro comparsa in versione coin op due game che faranno la storia di Konami: stiamo parlando di Frogger e Scramble, entrambi presentati nel 1981 e destinati ad un incredibile successo.

Continua »

Sorcerer, l’home computer secondo Exidy

Exidy Sorcerer

Il Sorcerer fu uno dei primi home computer, rilasciato dalla società di videogiochi Exidy nel lontano 1978.

Si tratta di un sistema relativamente avanzato per gli standard dell’epoca, tanto da divenire il diretto concorrente di Commodore PET e TRS-80, sebbene non fu mai in grado di conquistare il mercato in modo altrettanto efficace.

Continua »

sponsor

Una microsoft un po’… vintage

Microsoft Vintage

Fondata nel 1975 Microsoft si buttava inconsapevolmente in un’avventura che, volenti o dolenti, avrebbe rivoluzionato il mondo sotto tutti i punti di vista e l’immagine qui a fianco ritrae i personaggi creatori di quello che oggi è divenuto il leader nel suo settore.

L’emblematica fotografia risale al 1978 e inquadra l’esiguo staff di 11 persone presente allora in casa Microsoft (fondatori, programmatori, manager e impiegati compresi), Bill Gates aveva appena 23 anni e il mondo dei computer era ancora ai suoi inizi.

Microsoft di ieri, se confrontata con Microsoft di oggi, quindi un trentennio più tardi, ci apparirà enormemente trasformata, cambiata nel suo aspetto, divenuta un colosso internazionale del settore informatico ed economico.

Continua »

Street Fighter II, quando i sequel fanno storia

Street Fighter II Hadoken

Uscito 4 anni dopo il primo episodio, Street Fighter II è il picchiaduto più famoso in assoluto (soprattutto tra i non più giovanissimi).

Sono diverse le innovazioni introdotte dalla Capcom con questo titolo, rispetto alla prima edizione: innanzitutto ora è possibile scegliere tra otto personaggio (Blanka, Chun-Li, Dhalsim, Honda, Guile, Ken, Ryu e Zangief), non si è più obbligati ad utilizzare il solo Ryu.

Continua »

SimCity, Fondatori di città si diventa

SimCity

SimCity è uno dei più bei simulatori mai creati. Non si tratta di simulare un volo, né di simulare battaglie epiche ma di creare una città partendo dal nulla.

Lo sviluppo del progetto Micropolis durò 4 anni, pubblicato nel 1989 dalla Maxis con il nome definitivo di SimCity, permette ai giocatori di diventare sindaci e architetti di una città.

Ma il gioco non si limita alla costruzione, il sindaco deve anche prendersi cura dei propri cittadini fornendo servizi essenziali (energia, fognature, polizia) e di svago (centri commerciali, stadi, cinema) affinché la popolazione prosperi e cresca.

Continua »

Commodore 16 e gli insuccessi di CBM

Commodore 16

Siamo nel 1984, e dopo soli due anni dall’uscita del Commodore 64, Commodore Business Machine individua una nuova fetta di mercato in cui cercare di essere presente piazzando una delle proprie macchine.

In quegli anni, CBM aveva a listino sostanzialmente due personal computer. Si trattava del VIC-20, il quale era orientato alla economicità di prodotto, e il C-64 orientato invece ad una fascia prodotto ben più costosa.

Continua »

Il piccolo grande mago dei videogames

The Wizard (Il piccolo grande mago dei videogiochi) - Locandina del film

Spesso cinema e tecnologia vanno a braccetto e si integrano a meraviglia. Poi invece, capita che in alcuni casi, si arrivi a critiche anche abbastanza dure, soprattutto quando il primo viene utilizzato come veicolo per cercare di imporre la seconda.

E proprio una situazione del genere si verificò quasi vent’anni fa, quando negli Stati Uniti venne prodotto il film “Il piccolo grande mago dei videogames” (titolo originale “The Wizard”), il cui maggiore scopo era quello di pubblicizzare prodotti Nintendo che stavano per essere immessi sul mercato.

Ovviamente esisteva una trama, e guarda caso era rivolta ai ragazzi i quali, nei fatti, dovevano essere i maggiori destinatari del messaggio pubblicitario.

Continua »

PlayStation, l’avvento di un mito

PlayStation

La PlayStation è certamente una delle console di gioco più diffuse al mondo, quando venne lanciata sul mercato, nel 1994 (nel solo Giappone), fu una vera rivoluzione nel campo video ludico.

Sviluppata dalla Sony Computer Entertainment il progetto prese il via ben 8 anni prima del rilascio. Sembra strano a dirsi, ma il merito, nel bene e nel male, della nascita della PlayStation è da attribuirsi ad una idea della Nintendo.

Continua »

Brain: il primo virus informatico

Brain Virus

Era il 1986 quando Brain fece la sua comparsa nel mondo dei computer, passato alla storia come il primo virus informatico di sempre, oltre che a detenere anche il primato di Stelth virus (tipologia di virus che agisce sul boot).

Fu sviluppato probabilmente un anno addietro (parliamo quindi dell’85) da due fratelli pakistani, Basit e Amjad Farooq Alvi, attualmente detentori di una società informatica, operante nel settore dell’Internet provider nel loro paese d’origine, conosciuta come Brain Limited.

Continua »

883-D, non solo musica

Copertina del CD Grazie mille degli 883

Tutti conosciamo gli 883, uno dei più famosi gruppi pop italiani che nel 1999 lanciavano una delle loro migliori realizzazioni, “Grazie Mille“, con canzoni come la regina del celebrità, viaggio al centro del mondo, tenendomi, la rana e lo scorpione e altre, oltre che a quella che titola l’album.

Andando a scrutare i contenuti multimediali presenti all’interno del CD-rom troviamo una slot machine, varie fotografie tratte anche dal loro ultimo tour in terra nipponica, e la possibilità di accedere ad un mondo persistente completamente virtuale nel quale i fan si potessero incontrare, chattare e fare amicizia, in stile Second Life.

Continua »

Zork e le prime avventure testuali

Zork I

Le avventure testuali, sviluppate a partire dalla seconda metà degli anni ‘70, sono fra le prime tipologie di videogioco fruibili sugli home computer.

Nati come un sottogenere degli adventure games, si tratta di particolari programmi concettualmente vicini all’idea di un libro “interattivo”, dove l’interazione fra utente e macchina, priva di qualsivoglia elemento grafico, avviene tramite comandi testuali, atti ad influenzare il susseguirsi del gioco.

Sebbene Colossal Cave è stato universalmente riconosciuto come la prima text-adventure rilasciata, fu la saga di Zork a riscuotere maggior interesse e a piazzarsi egregiamente nel panorama commerciale, tanto da essere considerato uno dei videogiochi più importanti della storia da Henry Lowood della Stanford University.

Continua »

Power Glove, il guanto da gioco Nintendo

Nintendo Power Glove

Nel corso della sua vita, Nintendo ha sempre cercato di innovare il settore video ludico, e se oggi si trova nella sua posizione di venditore dai grandissimi numeri pur non disponendo di una piattaforma “tecnicamente” superiore alle concorrenti, questo suo ottimo risultato è da imputarsi in buona parte alla sua capacità di innovare.

Oggi, se crediamo che i vari controller attualmente disponibili per la console Wii siano quasi futuristici e all’avanguardia, ci basta fare un piccolo balzello indietro di circa venti anni, non di più, per ritrovare un’altra innovazione degna di nota.

Continua »

Micral, il primo “microcomputer”

Micral-N

Secondo l’autorevole fonte del “Computer History Museum”, il Micral-N è stato il primo personal computer commerciale basato su un microprocessore e venduto già assemblato, a dispetto dell’immaginario collettivo che vede nel “MITS Altair 8800” e nell’Apple I i primi home computer.

Lo stesso termine “Microcomputer” apparve per la prima volta sulla stampa, proprio in riferimento al Micral.

Continua »

3DO Interactive Multiplayer, la console con CD-ROM

3DO Interactive Multiplayer

Verso la fine del 1993 apparve sul mercato internazionale la 3DO Interactive Multiplayer, la prima video-console a 32 bit della storia dotata di CD-ROM.

Progettata da Dave Needle e R. J. Mical della “New Technology Group”, la quale concesse a società esterne la produzione di versioni proprietarie della console, fu distribuita dai tre colossi dell’elettronica Panasonic, Sanyo e Goldstar.

Continua »

VRML e la navigazione tridimensionale

VRML - esempio di modello 3D

Nei vari fallimenti della storia dell’informatica, possiamo trovarne tanti in ambito hardware, quanti in quello software. Oltre questi però, non dobbiamo dimenticare un altro particolare settore in cui è facile non avere successo, e cioè quello degli standard.

Proprio in questo ambito va a posizionarsi un linguaggio di programmazione come VRML, ovvero Virtual Reality Modelling Language, il quale prometteva una cosa sostanzialmente semplicissima, eppure allo stesso tempo complicata: regalare alla bidimensionale navigazione Web una terza dimensione.

Continua »

Scope 3D Glasses, esperienze di gioco tridimensionali

Scope 3D Glasses

Fra gli accessori per console più stravaganti e originali sono certamente da citare gli Scope 3D Glasses, rilasciati per Sega Master System verso la fine degli anni ‘80.

I 3D Glasses, seconda espansione progettata da Sega dopo la pistola a raggi infrarossi “Light Phaser”, decisamente simile alla già citata NES Zapper, sono “semplici” occhialini che, una volta indossati, permettono di convertire l’immagine sullo schermo del televisore in una figura tridimensionale a colori.

Continua »

OpenDoc e lo standard della Apple

Apple OpenDoc standard logo

Nel mare delle applicazioni, degli studi, e di tutto ciò che non ha reso quanto si sperasse, trovano posto anche futuri standard poi mai divenuti tali.

In questo caso parliamo di Apple, quando nel suo periodo senza Steve Jobs al comando, decise di imbarcarsi nello sviluppo di un nuovo framework chiamato OpenDoc, e in grado di apportare un notevole cambiamento nella gestione dei documenti.

Continua »

Commodore PET, il computer domestico

Commodore PET 2001

Negli anni ‘70, il maggiore fornitore di chip per calcolatori era Texas Instruments, e ovviamente tutti basavano i layout delle proprie macchine su quei chip. Tutto filava liscio, almeno fino a quando TI non decise di far lievitare il costo dei suoi prodotti.

A questo punto, Commodore scorge all’orizzonte una giovane realtà, ovvero MOS Tecnology Inc. produttrice proprio in quegli anni di un microprocessore a basso costo, il MOS 6502. E da qui nascerà il primo personal computer 8 bit tutto in uno made in Commodore.

Continua »

Game Gear, il Master System portatile

Sega Game Gear

Sega Game Gear, commercializzata in Italia a partire dal 1991, e inizialmente nota come “Project Mercury”, in riferimento al nome del prototipo originario, nasce come diretta risposta al recente lancio sul mercato del Game Boy di Nintendo.

Si tratta, in sostanza, di una console a 16 bit concepita come l’evoluzione portatile del già noto Sega Master System.

Tale analogia, spiega la facilità della conversione dei titoli di maggior successo di quest’ultimo (come Sonic e Shinobi) per le cartucce Game Gear.

Continua »

Datassette, il registratore a cassette secondo Commodore

Commodore 1530 Datassette

L’inatteso successo commerciale dei primi personal computer 8-bit progettati dalla Commodore, favorisce anche il proliferare di periferiche e componenti aggiuntivi.

Uno fra gli accessori più interessanti è certamente il Commodore 1530 Datassette, il cui nome è formato dalla fusione dei termini “data” e “cassette”, rivolto ai possessori degli home computer PET, VIC-20, e C64.

Si tratta di un registratore a nastro per la riproduzione o la registrazione di programmi e file su delle normali audiocassette, alimentato per mezzo di un cavo collegabile al connettore posto sul retro del computer.

Continua »