Archivio di Novembre 2008

OutRun, corse pazze anni ‘80

OutRun

Dopo aver rivissuto le fattezze di alcune delle pietre miliari del mondo coin-op,  come Space Invaders, Bubble Bobble, Breakout, Sea Wolf e Centipede, non poteva certamente mancare all’appello un titolo come quello prodotto da SEGA ispirato al settore automobilistico: parliamo di OutRun.

Correva il 1986 quando il videogioco fece la sua prima comparsa in versione coin-op, e fin da subito riscosse un ottimo successo; infatti negli anni a venire, e anche in tempi recentissimi, è stato convertito e riprogrammato per le più importanti console ludiche e computer (Commmodore64, AmstradCPC, Spectrum, ma anche Sega Mega Drive, Dreamcast, Game Boy Advance, XBox e Playstation2).

Continua »

DataMath, la calcolatrice tascabile

DataMath TI-2500

Il 1972 è l’anno in cui si assiste al debutto ufficiale dell’azienda statunitense “Texas Instruments” nel commercio delle calcolatrici tascabili, con la gamma di modelli DataMath.

Fino ad allora impegnata nella sola produzione di componenti elettroniche, “Texas Intruments” decide, infatti, di rivolgersi al grande pubblico realizzando e vendendo calcolatrici con il proprio marchio.

La produzione della linea DataMath riscosse un inaspettato successo e diverse versioni furono prodotte nel corso degli anni successivi.

Continua »

sponsor

Street Fighter, quando le botte fanno successo

Street Fighter

Street Fighter è il primo gioco di una fortunatissima serie, presentata nel 1987 dalla Capcom. Non si tratta, però, del primo picchiatutto, ma certo è stato una svolta nel genere.

Ideato in principio per il gioco Arcade, in breve vennero anche realizzate versioni per PC, MS-DOS e ZX Spectrum.

Continua »

Sinclair ZX81, tra ZX80 e ZX Spectrum

Sinclair ZX81

Il Sinclair ZX81, arrivò sul mercato nel 1981. Si tratta di una evoluzione del precedente modello ZX80.

L’involucro in plastica nera e il particolare design lo rendevano particolarmente accattivante nell’aspetto.

Dotato di processore Zilog Z80 a 3,25 MHz, lo stesso del modello precedente, era dotato di maggior potenza di calcolo, con 1KB di RAM che poteva essere espansa sino a 16KB adoperando l’apposita espansione prodotta dalla Sinclair, ma altri produttori vendevano espansioni che potevano raggiungere anche i 128KB, che però tendevano a surriscaldarsi portando anche alla deformazione dell’involucro in plastica.

Continua »

QuickTake e i fotografi Apple

Apple QuickTake 100

Nella prima metà degli anni novanta, la casa della mela mordicchiata non godeva di ottima salute, almeno non la stessa da quando circa dieci anni prima il suo padre fondatore Steve Jobs s’era visto costretto a partire per altri lidi.

Sono gli anni in cui la contemporanea Apple si guarda intorno e vede qualcosa. Nota che negli Stati Uniti si sono spesi moltissimi soldi nel settore fotografico, il che era indice di mercato in buona salute. Dunque perché non provare a sfornare una macchina capace di dire la sua in questo mercato?

Continua »

Sinclair ZX80 - il nonno dello ZX Spectrum

Sinclair ZX80

Il primo home computer progettato da Ser Clive Sinclair fu lo ZX80.

Messo in vendita a partire dal 1980 era molto caratteristico sin dall’aspetto, simile ad un’astronave dei film di fantascienza.

Rimase in produzione per poco più di un anno, e ne furono venduti circa 70.000 esemplari.

Si tratta del capostipite di una fortunata serie di home computer, seguito dallo ZX81 e poi dallo ZX Spectrum.

Continua »

War Games, giochi di guerra

War Games Coleco (videogioco) - schermata per Commodore 64

Spesso i film sono dei grossi contenitori di vintage; magari non nel momento stesso della loro uscita, però basta saper aspettare un po’ di anni e il gioco è fatto.

Per chi non lo conoscesse, War Games - Giochi di Guerra è un film datato 1983, distribuito da MGM, in cui un giovane Matthew Broderick veste i panni di David Lightman, un hacker molto promettente.

Conscia del tempo che passa, 25 anni dopo, MGM decide di festeggiare il quarto di secolo di questa pellicola regalandoci un sequel, WarGames: The Dead Code realizzato direttamente in DVD nel luglio di quest’anno. Ora però, parliamo dell’informatica del 1986 vista nell’originale War Games.

Continua »

Deluxe Paint, l’editor grafico per Amiga

Deluxe Paint V

Deluxe Paint è stata la prima serie di editor grafici appositamente ideati per il Commodore Amiga.

La prima versione, progettata da Dan Silva per “Electronic Arts”, fu lanciata sul mercato internazionale nel novembre del 1985 e contribuì notevolmente alla rapida affermazione del formato .IFF come standard grafico dell’epoca.

Continua »

Sea Wolf, il sottomarino della Midway

sea wolf

Sea Wolf è uno dei più interessanti coin-op realizzati dalla Midway nel 1976; il videogame in questione simula una battaglia navale a bordo di un sottomarino ed è la rivisitazione di un arcade elettro-meccanico sviluppato, alcuni anni prima, dalla stessa Midway.

Il cabinet si fa notare per la sua fattura atipica: il display è in posizione orizzontale e il
giocatore osserva l’immagine riflessa attraverso un periscopio; questo presenta sull’impugnatura un pulsante “fire” da azionare con il pollice per lanciare i siluri.

Continua »

Gamma Strike, il pericoloso “tiro al bersaglio”

Gamma Strike

Intorno al 1988 iniziarono ad apparire, fra le pagine di riviste dedicate all’informatica e ai giochi per PC, alcuni annunci pubblicitari riguardanti un nuovo titolo sviluppato dalla quasi sconosciuta casa produttrice Gamesware, con sede a Liverpool.

Il gioco in questione, chiamato Gamma Strike, era stato sviluppato per le più famose piattaforme dell’epoca, come Commodore 64, Commodore 128 e Spectrum, e consisteva in una sorta di tiro al bersaglio “stampato” su un cartoncino plastificato da collegare direttamente al PC.

Continua »

M24 e la Olivetti secondo produttore mondiale

Olivetti M24 - intero

Se è vero che dobbiamo a IBM la nascita dello standard PC, quando agli inizi degli anni ‘80 con il suo IBM 5150 introdusse il concetto di architettura aperta, è anche vero che in quegli stessi anni, l’Italia stava per diventare uno dei capisaldi in quello stesso settore.
Questo avvenne quando si decise di approntare un sistema sfruttando la stessa architettura messa in piedi da IBM, portando al massimo la compatibilità con i numerosi software già in commercio, e dotandosi di hardware all’avanguardia.
E fu proprio così che Olivetti in breve passò da un mezzo insuccesso chiamato M20, ad essere il secondo produttore al mondo di computer.

Continua »

Namco, dai cavalli a dondolo a Pac-Man

namco

La storia di Namco, decennale protagonista del mondo videoludico, inizia nel lontano 1955 quando Masaya Nakamura fondò a Tokio la “NAkamura Manufacturing COmpany”, azienda inizialmente impegnata nella produzione di cavalli a dondolo a gettone e altre attrazioni destinate ai bambini in visita ai centri commerciali di Yokohama.

Questa attività continuò per tutti gli anni ‘60 e furono stretti accordi commerciali anche con la Walt Disney per la produzione di questi “giocattoloni da cavalcare” basati sui personaggi della casa americana.

Continua »

Windows 3.11 va in pensione

Windows 3.11

Era nell’aria già da tempo, ma ormai è realtà, dal 1 novembre la Microsoft ha smesso di rilasciare licenze per la versione embedded di Windows for Workgroups 3.11.

Alla soglia dei 15 anni (venne rilasciato per la prima volta nel dicembre 1983) la casa di Redmond chiude definitivamente l’avventura GUI della famiglia Windows 3.x.

Continua »

Sony Mavica, la fotocamera a floppy disk

sony mavica

La fotografia digitale nacque dall’esigenza di dover abbattere i limiti della pellicola; infatti la ricerca del settore volse proprio in questa direzione quando, nel 1975, si sviluppò un primo prototipo di macchina fotografica concettualmente digitale che non richiedeva l’utilizzo del rullino.

Pochi anni dopo, la sperimentazione di nuove tecnologie portò Sony ad utilizzare un supporto di memorizzazione magnetico all’interno della macchina fotografica, quindi sviluppare un primo modello di fotografia quasi completamente digitale, in quanto le immagini venivano trattate ancora analogicamente (proprio come un qualunque televisore dell’epoca).

Nell’agosto del 1981 fu sviluppata la Sony Mavica, che conobbe notevoli miglioramenti in tutto l’arco della sua “tecnovita” (dai floppy disk, ai CD e infine alle memory stick), giungendo con gli ultimi modelli fino ai primi anni del nuovo millennio.

Continua »

Olivetti Elea 9003 e l’eccellenza italiana

Olivetti Elea 9003

C’è stato un periodo nella storia del nostro paese, in cui l’industria informatica era all’avanguardia nel mondo.

Portatrice sana di tecnologia era la Olivetti, quella fabbrica tutta italiana che già molti anni prima di Steve Jobs aveva capito quanto lo sviluppo tecnologico non fosse il fattore unico in grado di poter dare l’eccellenza ai propri prodotti, e dunque coadiuvava lo sviluppo tecnico con quello estetico e promozionale.

Continua »

Atari Football, la prima simulazione sportiva

atari football

Atari Football fu rilasciato nell’ottobre del 1978 e almeno negli Stati Uniti, nel pieno svolgimento della football season, fu un successo dalle proporzioni simili a quelle di Space Invaders.

Il gioco fu originariamente concepito nel 1975 da Steve Bristow con il nome di X’s and o’s, dai simboli che vengono comunemente usati sulle lavagne tattiche per rappresentare i giocatori delle due squadre avversarie nel football americano.

Continua »

Dynabook e il laptop per bambini

Dynabook - prototipo

Capita molto spesso che un progetto troppo all’avanguardia sui tempi, poi non risulti fattibile e, per un motivo o per un altro, non veda mai la luce.

Questo è quanto capitato al progetto Dynabook, quello che sarebbe dovuto essere il primo laptop per bambini, molto simile all’odierno concetto che abbiamo noi di tablet PC (o netbook).

Continua »

Amstrad CPC 464, il rivale di Commodore 64 e Spectrum

Amstrad CPC 464

Nel 1984 anche l’azienda inglese Amstrad si affaccia sul mercato degli home computer, “sfornando” l’esemplare che diede il via alla realizzazione di una serie di PC a 8 bit protrattasi fino ai primi anni ‘90.

Si tratta, nello specifico, del modello CPC 464, dove la sigla CPC è l’acronimo di “Colour Personal Computer” e la numerazione 464 è riferita alle sue caratteristiche tecniche (ovvero, una CPU a 4 MHz e 64 KB di memoria RAM).

Continua »

Millennium Bug, un timore infondato

Y2K Millennium Bug

Nostradamus aveva preannunciato la fine del mondo con l’arrivo del nuovo millennio.

Gli informatici avevano preannunciato il blocco dei sistemi informatici allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre 1999. In pratica la fine del mondo sarebbe dovuta iniziare con il blocco dei computer.

Y2K, più conosciuto come Millennium Bug, “terrorizzò” per diverso tempo gli informatici che pronosticavano che tutti i sistemi informatici, siano essi PC o mainframe, che utilizzavano ancora rappresentazioni sintetiche della data (con solo le ultime due cifre ad indicare l’anno) avrebbe frainteso “2000″ con “1900″, con conseguenze difficili da immaginare.

Continua »

MikroMikko - il computer secondo Nokia

Nokia MikroMikko

Nel 1981 Nokia giocò la sua carta per cercare di entrare nel mercato dei business computer, presentando MikroMikko.

Il primo modello, il MikroMikko 1, era dotato di un processore Intel 8085 e di 64 KB di RAM. Il sistema operativo era CP/M, realizzato appositamente per i processori Intel 8085.

Continua »