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Martedì 30 Giugno 2009 alle 10:31

Uno dei migliori giochi strategici di sempre per Amiga -dai personaggi alle voci, fino a giungere alla qualità tecnica vera e propria e al gameplay- è stato senza dubbio Mega Lo Mania, sviluppato dalla Sensible Software e pubblicato dalla Virgin Interactive nel 1991.
Creato dalla mente geniale di Jon Hare e dal suo team, nel gioco si impersonava una divinità che doveva guidare i suoi sudditi al predominio globale, in un classico strategy game di altissimo livello. Il mondo da conquistare era suddiviso in 28 isole, ognuna delle quali “incastonata” in un’epoca temporale diversa, dall’età della pietra fino a quella dell’informazione.
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Venerdì 26 Giugno 2009 alle 14:37

Durante il ciclo di vita del Commodore 64 sono stati davvero tanti i film che hanno ricevuto delle conversioni videoludiche, quasi tutte purtroppo generalmente scadenti. Uno dei titoli più ambiziosi tratti da pellicola per il computer di casa Commodore è stato sicuramente Rambo III, ispirato direttamente dall’omonimo film del 1988 con Sylvester Stallone e pubblicato da Ocean.
Il gioco si basava sulla trama del film: dopo la missione in Vietnam degli anni precedenti, Rambo si trova in un monastero buddista in Thailandia ad aiutare una tranquilla comunità di monaci. Qui entra in gioco il suo vecchio capo (e amico): il colonnello Trautman, che vuole convincerlo a tentare di colpire un commando sovietico in Afghanistan. Rambo rifiuta, ma quando successivamente viene a sapere della cattura di Trautman da parte dei sovietici decide di intervenire e parte per il Medio Oriente.
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Giovedì 25 Giugno 2009 alle 14:37

Nel mondo variegato dei programmatori più famosi di ogni epoca, un posto di tutto rispetto spetta a Jeff Minter (detto Yak), un programmatore inglese (è infatti nato a Reading il 22 aprile 1962) celebre però forse più per le sue stranezze che per dei videogame particolarmente brillanti.
Dall’aspetto più simile ad un hippie (capelli lunghissimi, barbone incolto e vestiti da “figlio dei fiori”) che ad un serio professionista della programmazione, Minter divenne celebre nei primi anni 80 per una serie di videogiochi particolari, innovativi ed anche divertenti, sebbene tecnicamente non brillantissimi.
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Mercoledì 24 Giugno 2009 alle 12:13

Ha da poco celebrato il suo secondo compleanno il Museo delle macchine arcade sovietiche, un vero e proprio gioiello di creatività, amore per il passato, ingegno e arte. Questa mega esposizione permamente, che sta cercando di ottenere un reale riconoscimento come museo ufficiale e che è alla ricerca di locali più idonei ad ospitare tanta grazia tecnica del passato, è l’opera di anni di lavoro di alcuni nostalgici ragazzi russi che hanno voluto far rinascere le loro memorie recuperando quanti più possibili coin-op made in Russia, risistemandoli e catalogandoli in dettaglio in un’area ora accessibile al pubblico.
L’idea del gruppo guidato dal ventisettenne Alexander Stakhanov, studente di economia, era quella di aprire uno spazio per far riemergere le belle memorie dei tempi andati: “Noi ci ricordavamo della nostra gioventù e dei giochi con cui giocavamo, quindi c’è venuta questa idea. Non è stato facile rintracciare le macchine e la maggior parte comunque non funzionava”.
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Martedì 23 Giugno 2009 alle 17:00

Il formato PDF ha assunto negli ultimi anni una crescente importanza come mezzo di scambio dei documenti elettronici. Standard internazionale aperto ISO dal 1 luglio 2008 (ISO 32000-1:2008 Document management (Portable document format) Part 1: PDF 1.7), il PDF rappresenta ormai una soluzione comune alle necessità di interscambio di informazioni formattate e immodificabili indipendentemente dall’ambiente di sviluppo con cui esse vengono create.
L’inarrestabile evoluzione e successo odierno del formato PDF nasce dalle intuizioni di John Warnock, uno dei fondatori di Adobe, e convinto sostenitore delle grandiose possibilità dell’ufficio elettronico.
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Lunedì 22 Giugno 2009 alle 17:26

I videogiochi basati su film sono stati davvero molti su Commodore 64, la maggior parte dei quali si sono però rivelati una vera delusione. Ma nel 1984 uscì uno dei pochi titoli cinematografici di alto livello per il computer Commodore: Ghostbusters, scritto dal talentuoso David Crane e prodotto da Activision.
Basato sull’omonimo film, il gioco riproponeva la trama della pellicola, mettendo il giocatore nei panni di una squadra di acchiappafantasmi con il compito di liberare la città di New York, ma soprattutto di fare profitti con la loro attività per espanderla e ottenere nuove attrezzature e gadget da utilizzare nella lotta con gli ectoplasmi.
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Venerdì 19 Giugno 2009 alle 10:13

I vecchi videogame per C 64, Amiga e altre macchine del passato hanno ancor oggi un gran numero di appassionati, che ogni tanto amano dilettarsi giocando con quei titoli retrò ma ancora pieni di fascino. Ma sono tante anche le colonne sonore memorabili che allietavano molti dei più bei videogame di quei tempi.
E per coloro che desiderassero riascoltarle, c’è un sito inglese dedicato esclusivamente ad esse: The Old Computer. Il sito ha infatti al suo interno sei stazioni radio dedicati alla musica digitale degli 8 e 16 bit.
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Giovedì 18 Giugno 2009 alle 11:11

Nei primi anni 90 (precisamente nel 1992), la Ferrero lanciò una fortunatissima serie spot TV per i suoi cioccolatini Ferrero Rocher, che fece scoprire agli italiani la figura del maggiordomo-autista più famoso della pubblicità italiana: il mitico Ambrogio.
I cioccolatini Ferrero Rochet erano sul mercato fin dal 1982 ed erano stati commercializzati in buona parte del mondo, ma la loro fama coinvolse il grande pubblico solo dopo questa popolarissima e riuscita campagna pubblicitaria.
Il primo spot del 1992 (che è rimasto anche il più famoso) partiva da una signora dell’alta società che, con tanto di completo giallo canarino, in una lussuosa limousine avvertiva “un certo languorino” ma “non proprio fame, voglia di qualcosa di buono”, ed esprimeva tale desiderio al suo autista Ambrogio, manifestando con voce suadente anche l’intenzione di “tenere i Ferrero Rocher anche in macchina”.
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Mercoledì 17 Giugno 2009 alle 10:08

Uno dei più fortunati slogan della pubblicità degli anni 80, ed uno fra i più ricordati ancora oggi, è sicuramente quello delle caramelle dello storico marchio Mental, i famosi confetti al sapore di liquirizia. Il brand Mental appartiene alla Fassi S.p.A., società nata a Torino nel 1936 come produttore di medicinali e dopo la seconda guerra mondiale trasferitasi in Liguria e trasformatasi sotto la guida di Roberto Torassa in azienda dolciaria (anche se mantiene la dizione di ‘Istituto Biochimico Farmaceutico’).
La società di Imperia si è contraddistinta nell’era della TV commerciale per una politica molto coinvolgente di convincimento del pubblico attraverso spot pubblicitari innovativi ma anche molto orecchiabili. Fra i più famosi spot proposti per far emergere il marchio Mental la Fassi ne ideò uno che ancora oggi viene ricordato come un geniale pezzo di comunicazione visiva.
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Martedì 16 Giugno 2009 alle 10:03

Zak Mc Kracken and the Alien Mindbenders è uno di quei giochi che fa parte della cerchia dei titoli indimenticabili usciti su Commodore 64. Un’avventura grafica pubblicata nel 1988 dalla LucasArts (al tempo conosciuta come Lucasfilm Games) e frutto delle menti geniali di David Fox e Matthew Kane, che lo crearono in soli 9 mesi (dalla sua ideazione al suo completamento), spendendo complessivamente solo 100.000 dollari (marketing compreso).
La trama del gioco era ambientata nell’anno 1997: il mondo è minacciato da una terribile macchina aliena che, tramite televisione e telefono, manda segnali che rendono gli umani più stupidi, facendone oggetto di conquista. Zak, un giornalista frustrato che lavora per un giornale scandalistico (il National Inquisitor), Annie Larris, Melissa China e Leslie Bennett, tre studentesse di Yale, devono tentare di salvare l’intera razza umana distruggendo la diabolica macchina creata dagli alieni.
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Venerdì 12 Giugno 2009 alle 17:15

Gundam è una delle icone più famose dei cartoni animati, dei fumetti e dei videogames giapponesi degli ultimi trent’anni, un robot che è diventato famosissimo in tutto il mondo, conquistando una moltitudine di fan. La serie Mobile Suit Gundam fu ideata nel 1979 da Yoshiyuki Tomino insieme al team Sunrise, con l’intenzione di presentare una serie robotica molto realistica, incentrata su una domanda: perché gli uomini continuano a farsi la guerra?
Proprio quest’anno ricorrerà il trentennale della nascita del famoso robot, e per festeggiare l’evento in Giappone si sta persino costruendo un mastodontico Gundam in scala 1/1 (alto 18 metri), posizionato all’Odaiba’s Shiokaze Park in Tokyo e che riproporrà il Gundam RX-78-2, ovvero il primo Gundam in assoluto. L’11 luglio il grande Gundam verrà esposto al pubblico e sarà davvero un momento spettacolare, dato che la statua si potrà illuminare, potrà emettere del fumo e la testa potrà muoversi in tutte le direzioni.
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Giovedì 11 Giugno 2009 alle 10:10

Compie cinquant’anni la Cep, acronimo per Calcolatrice elettronica pisana, il primo computer interamente progettato e realizzato in Italia. Nacque per suggerimento di Enrico Fermi. Le province di Pisa, Lucca e Livorno nel 1953 stanziarono la somma di 150 milioni di lire (una cifra enorme per l’epoca; rivalutata ad oggi corrisponderebbe ad oltre 2 milioni di euro) per la realizzazione di un sincrotrone, che poi fu costruito a Frascati. Fermi suggerì di utilizzare la maggior parte di quel finanziamento per progettare e costruire un calcolatore elettronico.
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Mercoledì 10 Giugno 2009 alle 11:41

Nel 1987 Taito pubblicò Operation Wolf, uno dei primi coin-op sparatutto (con tanto di mitragliatrice) di grande successo di pubblico e dalla straordinaria giocabilità. La grafica non era certo strabiliante, così come l’intero comparto tecnico, ma il gioco portava un grandissimo coinvolgimento al giocatore grazie soprattutto ad un’azione frenetica e mai asfissiante.
In Operation Wolf il protagonista era un militare dell’esercito statunitense che doveva infiltrarsi in una base nemica, conquistando sei aree strategiche con lo scopo di liberare i prigionieri segregati in una postazione segreta. L’equipaggiamento del protagonista consisteva solo in un mitragliatore (con proiettili limitati) e qualche granata, e dunque il fattore della qualità della mira era determinante.
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Martedì 9 Giugno 2009 alle 10:13

Nel mondo della pubblicità TV non sono molti gli slogan che riescono ad imprimersi fermamente nella memoria degli utenti anche a distanza di molti anni. Uno di quelli che hanno avuto maggior successo negli ultimi venticinque anni è il famoso “meditate Gente, meditate“, pronunciato da Renzo Arbore in una serie di spot TV commissionati collettivamente dai produttori italiani di birra per promuoverne il consumo nel nostro paese.
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Lunedì 8 Giugno 2009 alle 16:47

Uno dei più bei titoli del geniale programmatore Yu Suzuki (che per oltre vent’anni è stato la mente dietro a molti dei titoli Sega più importanti) è stato senza dubbio Space Harrier, un videogame arcade dell’ottobre 1985 che fece davvero epoca, diventando popolarissimo del genere degli sparatutto a scorrimento fantascientifici.
Progettato per un hardware specifico (un doppio processore MC68000), il gioco rappresentò lo stato dell’arte grafico per quel tempo, grazie ad una grandissima serie di effetti visivi, esplosioni e vari mostri di ogni genere. La giocabilità era quella classica degli action dell’epoca, anche se presentava la particolarità di un eroe volante inquadrato da dietro. Lo scorrimento in avanti era una difficoltà in più, dato che aumentava esponenzialmente l’attenzione alla partita e ciò, unito ad una estrema velocità dello scrolling, imponeva velocità e frenesia con il joystick per sparare ad ogni cosa si muovesse innanzi.
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Venerdì 5 Giugno 2009 alle 10:33

Si narra che il 6 giugno 1984 Alexey Pajitnov, allora ventinovenne ricercatore al Dorodnicyn Computing Centre della Moscow Academy of Science, completò la prima versione giocabile di Tetris. Nella sua ideazione Pajitnov era assistito da Dmitry Pavlovsky (suo collega di lavoro) e Vadim Gerasimov. La primissima versione del gioco, ispirata dalla magia matematica del Pentomino, fu realizzata su un’architettura informatica sovietica chiamata Elektronika, ma negli anni a seguire fu riprodotta su quasi ogni sistema computazionale noto. Il Pentomino era un gioco in cui cumuli di cinque (dal greco “Pente”, cinque) blocchetti quadrati dovevano essere ruotati e girati per incastrarsi in un rettangolo perfetto.
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Attività
Tags: 25 anni, compleanno, Electronic Arts, Futuro, iphone, Olimpiade, Pajitnov, Roger, storia, successo, tetris
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Giovedì 4 Giugno 2009 alle 10:46

Gli anni 80 hanno presentato una serie di grandi pubblicità televisive, mediamente molto più curate e affascinanti di quelle attuali. Uno degli spot più belli e memorabili riguarda la pasta Barilla, da sempre molto attenta alla promozione dei suoi prodotti. La ditta di Parma è una delle poche grandi aziende italiane non quotate in borsa per mantenere la propria assoluta indipendenza e ha sin dalla sua nascita curato con grande attenzione il proprio marchio. Per meglio valorizzare la qualità della pasta Barilla ha commissionato proprio negli anni 80 una serie di promo di altissimo livello che hanno accompagnato la crescita di molti di noi.
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Attività
Tags: anni 80, barilla, casa, fusilli, gattino, hymne, Paul Newman, pubblicità, russia, Spot, tortellini, vangelis
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Demetrio Porcino -
Mercoledì 3 Giugno 2009 alle 11:35

Una delle software house che hanno segnato il periodo d’oro dell’Amiga fu certamente la Psygnosis, creatrice di alcuni dei più bei titoli (almeno come grafica) mai usciti per la serie di computer Commodore.
La società venne fondata da Ian Hetherington e Jonathan Ellis, a Liverpool, sulle ceneri della defunta Imagine Software, avvenuto nel 1984. Grazie alla presenza di grafici di primo livello e di artisti come Garvan Corbett, Jeff Bramfitt, Colin Rushby, Jim Bowers e Neil Thompson, il team raggiunse presto uno standard di eccellenza nelle sue creazioni per Amiga.
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